Al Salone del Libro, quest’anno, saranno due i focus internazionali, dedicati a due paesi caratterizzati da una capacità di innovazione costante, grandi laboratori culturali con una tradizione fondamentale: Irlanda e Canada. Grazie alla collaborazione con l’Ambasciata del Canada, la Delegazione del Québec a Roma e il Canada Council for the Arts, sarà possibile approfondire al Salone la cultura e la letteratura canadese, attraverso la viva voce dei suoi protagonisti, e scoprire un ricco e vivace paese che si distingue per un approccio moderno e innovativo. Con Literature Ireland, agenzia nazionale per la promozione della cultura irlandese nel mondo, e Ambasciata d’Irlanda, il Salone porterà a Torino scrittori e scrittrici dall’Isola di Smeraldo, patria di numi tutelari della letteratura come Oscar Wilde, James Joyce e Samuel Beckett, tuttora culla di talenti artistici straordinari. 

Ma il Salone gira il mondo: va in Svizzera grazie a ProHelvetia, ALESI e Babel Festival di Bellinzona, stringe legami con la Japan Foundation di Roma e con l’Ambasciata di Israele in Italia, rinnova il suo legame con FILL - Festival of Italian Literature in London, con l’Institut français e con il Goethe-Institut per garantire la presenza a Torino di scrittori e scrittrici internazionali. Nei giorni della fiera, infatti, sono attesi anche i finalisti del Premio Strega Europeo.

La collaborazione con la Frankfurter Buchmesse si rinnova nel 2020 per la quarta volta consecutiva. Grazie al Goethe-Institut, il meglio della cultura tedesca sbarcherà in città insieme a una delegazione di editori e agenti. Una novità importante: il Salone siederà al tavolo tecnico di Francoforte2023, anno in cui l’Italia sarà il paese ospite alla Fiera di Francoforte. Il Salone del Libro sarà uno dei partner che collaboreranno con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il ministro Dario Franceschini.