Da 32 anni, a maggio, tutta l’editoria italiana è a Torino, dai grandi gruppi agli indipendenti, con scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori.
È l’occasione per conoscere la produzione libraria, attraverso l’incontro con tutti i componenti della filiera editoriale.
È per i lettori di ogni età, ed è anche imprescindibile per chi di mestiere si occupa di libri.
Questo incrocio rende unico il Salone del libro: nello stesso luogo, per cinque giorni, si ritrova chi i libri li fa, e chi li legge.

Da 32 anni, a maggio, tutta l’editoria italiana è a Torino, dai grandi gruppi agli indipendenti, con scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori.
È l’occasione per conoscere la produzione libraria, attraverso l’incontro con tutti i componenti della filiera editoriale.
È per i lettori di ogni età, ed è anche imprescindibile per chi di mestiere si occupa di libri.
Questo incrocio rende unico il Salone del libro: nello stesso luogo, per cinque giorni, si ritrova chi i libri li fa, e chi li legge.