IN BREVE? LA PIÙ GRANDE FIERA DELL'EDITORIA ITALIANA

Siamo quelli che ogni maggio, da 32 anni, riescono nell’impresa titanica di raggruppare in un’ex fabbrica automobilistica di Torino tutta l’editoria italiana, dai grandi gruppi agli indipendenti (1200 in tutto), e di connetterla con scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori. Il Salone del Libro è il luogo dove s’incontrano tutte le parti della filiera editoriale, compresa la più importante: il pubblico (lo scorso anno, ad esempio, abbiamo avuto ben 148.000 visitatori). È questo incrocio a rendere unico il Salone: per cinque giorni, chi fa i libri e chi li legge abitano sotto lo stesso tetto.

UN FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CULTURA

Quell’ex fabbrica automobilistica si chiama Lingotto Fiere, e ogni anno per cinque giorni diventa la nostra casa. Chiunque ami i libri e la cultura non può non esserci: presentazioni, convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli, relatori e circa 2.000 ospiti da ogni parte del mondo, per un totale di 1.200 eventi. Negli anni passati abbiamo avuto con noi alcuni autori che hanno fatto la storia della letteratura del Novecento: un percorso che va da Iosif Brodskij, che ha inaugurato la prima edizione, a Wole Soyinka, tra i più autorevoli ospiti di quella dello scorso anno. E ancora: Herta Müller, Orhan Pamuk, Salman Rushdie, Richard Ford, David Grossman, Marilynne Robinson, Mo Yan, Emmanuel Carrère, Javier Marías.

UN'OCCASIONE PROFESSIONALE UNICA

Far sì che i professionisti del mondo della cultura si conoscano e lavorino insieme: ecco come nasce il SalTo Rights Centre, lo spazio in cui gli addetti ai lavori s’incontrano e si confrontano per lo scambio dei diritti di edizione e traduzione, e per la realizzazione di film, serie tv e animazione. Di norma abbiamo con noi editori e agenti da 40 paesi del mondo: lo scorso anno, ad esempio, ci sono stati 3.500 incontro one-to-one che hanno coinvolto circa 5.700 operatori.

 UN IMPORTANTE PROGETTO EDUCATIONAL

Tutti gli anni ospitiamo al Salone decine di migliaia di bambini, ragazzi e adolescenti fino ai vent’anni. L’anno scorso abbiamo coinvolto circa 22.000 studenti, di cui 7.400 dal territorio nazionale. A ognuno di loro, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, da più di dieci anni dedichiamo un’area di oltre 4.000 metri quadrati nel Padiglione 2, con allestimento e scenografia curati dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Dentro una cornice così bisogna fare le cose per bene, e allora organizziamo per i ragazzi un palinsesto culturale ricco di grandi ospiti, centinaia di ore di laboratori gratuiti (dall'illustrazione alla scienza, dal mondo digitale al fumetto), librerie, giochi e appuntamenti per formare i lettori di domani, con una particolare attenzione ai libri per i bambini diversamente abili.

Stare in mezzo ai ragazzi e coinvolgerli nella lettura, però, non ci piace solo nei cinque giorni del Salone: il nostro è un impegno che portiamo avanti nelle scuole e con le istituzioni per tutto il resto dell’anno, sviluppando iniziative e progetti che hanno al centro i giovani lettori. Alcuni esempi? C’è il Premio Nati per leggere, per insegnare alle famiglie l'importanza della lettura fin dalla culla; ci sono i gruppi di lettura nelle scuole e nelle biblioteche; il Bookblog gestito dagli studenti; e soprattutto l'iniziativa Adotta uno scrittore che ogni anno porta decine di celebri autori nelle scuole superiori del Piemonte.

UN EVENTO MEDIATICO DI GRANDE RISONANZA

Tra stampa (12.400 uscite complessive) e social (230.000 utenti sul nostro sito), in quei giorni di maggio parlano tutti di noi. Cosa si fa al Salone, che succede al Salone, chi ha detto cosa al Salone… Una bella festa insomma. Senza contare quello che succede sulle nostre pagine Instagram, Facebook e Twitter (lo scorso anno, quasi 3 milioni di interazioni per l’hastag #SalTo19).