Dal Salone

Parte la XIX edizione di Adotta uno scrittore

Al via in classe e online la XIX edizione di Adotta uno scrittore, l’iniziativa di promozione della lettura sostenuta dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, in collaborazione con la Fondazione con il Sud.

L’edizione 2021 farà incontrare studenti e scrittori: coinvolgerà 37 autori che saranno adottati da 19 scuole (8 secondarie di secondo grado, 6 secondarie di primo grado, 5 primarie), 2 università e 13 scuole carcerarie di 8 regioni italiane. Oltre a Piemonte, Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna, il progetto approda per la prima volta nel Lazio, alla Casa Circondariale Raffaele Cinotti di Rebibbia Nuovo Complesso a Roma, nel quadro di un’iniziativa a cui partecipano studenti dei percorsi scolastici interni dell'IIS J. Von Neumann di Roma, detenuti universitari o bibliotecari, detenuti comuni.

Aumenta inoltre il numero delle scuole carcerarie coinvolte grazie al contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e Fondazione con il Sud: nel 2021 prendono parte al progetto le scuole carcerarie di Torino, Biella, Saluzzo (CN), Alessandria, Novara, Asti, Roma, Pozzuoli (NA), Locri (RC), Gela (CL), Turi (BA), Potenza, Salerno. Il lavoro negli istituti di reclusione si conferma intenso, costruttivo e apprezzato tanto dai docenti, quanto dagli autori. In diversi casi questi appuntamenti riescono a far incontrare studenti delle scuole e carcerati, creando momenti di condivisione veramente unici attorno alla lettura.

Gli scrittori che verranno adottati nel 2021: Abdullahi Ahmed; Gianumberto Accinelli; Federico Appel; Jonathan Bazzi; Giulia Caminito; Fabio Cantelli; Sabino Cassese; Giuseppe Catozzella; Andrea Colamedici; Diego De Silva; Olivier de Solminihac; Donatella Di Pietrantonio; Bernard Friot; Fumettibrutti; Maura Gancitano; Björn Larsson; Cathy La Torre; Antonella Lattanzi; Davide Longo; Alberto Lot; Francesco Kento Carlo; Michele Masneri; Davide Morosinotto; Rosella Postorino; Teresa Radice; Davide Reviati; Alessandro Robecchi; Simone Saccucci; Igiaba Scego; Francesca Serafini; Sualzo; Emanuele Trevi; Tiziana Triana; Stefano Turconi; Silvia Vecchini; Alice Urciuolo; Daniele Zito.

In 19 anni Adotta uno scrittore ha coinvolto oltre 12.000 studenti di 400 classi e, inoltre, 18 case di reclusione, due università e un ospedale. Gli autori adottati sono stati quasi 400. A ulteriore supporto del libro e della lettura, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte negli anni ha permesso l’ingresso gratuito al Salone a oltre 140.000 studenti e studentesse piemontesi.

“In questo periodo di pandemia che sta causando grande smarrimento in tutti, il libro rimane una preziosa ‘bussola’, un collante per la comunità, una fucina di storie e di speranze – afferma il Presidente della Fondazione CRT e dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. Per questo l’Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte, che da anni affianca il Salone del Libro nella promozione della lettura, continua a sostenere ‘Adotta uno scrittore’: un’iniziativa che, proprio a partire dai libri, stimola gli studenti, anche quelli che appartengono alle realtà più marginali, a immaginare il futuro e a interrogarsi sul mondo, dialogando con chi lo racconta”.

 

Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, aggiunge: “Adotta uno scrittore è uno dei progetti più importanti del Salone del Libro, per come riesce a far incontrare – nel corso dell'anno – studenti provenienti da scuole di tutta Italia con le personalità più importanti, originali e stimolanti della nostra scena culturale. In un'ottica laboratoriale (prendendosi dunque il tempo necessario) studenti e autori hanno modo così di confrontarsi, di discutere, di fare insieme un tratto di strada che risulta alla fine per tutti un'esperienza importante. Riuscire a portar avanti tutto questo durante la pandemia è un risultato non previsto, non scontato, e ci riempie d'orgoglio perché consente al Salone di rispondere alla sua più alta vocazione: la cura e la formazione delle nuove generazioni”.

 

Adotta uno scrittore online e per tutti

Già nel 2020 Adotta uno Scrittore ha aperto i suoi contenuti a docenti e studenti non coinvolti nel progetto grazie alla piattaforma digitale SalTo per la Scuola. Anche per questa nuova edizione dell’iniziativa, sulla piattaforma SalTo+ troveranno spazio alcune video-lezioni realizzate dagli autori adottati che saranno a disposizione di tutta la comunità scolastica del Salone. Il ciclo di lezioni si intitola Adotta una parola: ciascun autore sceglierà una parola, un modo per mostrare voci diverse, sguardi sul mondo e approcci degli scrittori di questa edizione. Ma anche per fornire a tutte le scuole materiali da affiancare alla didattica tradizionale. I primi video di Adotta una parola saranno pubblicati oggi, mercoledì 14 aprile, su Salto+ e vedranno protagonisti Alessandro Robecchi (a partire dalla parola ossessione), Bernard Friot (a partire dalla parola banalità) e Simone Saccucci (a partire dalla parola ostacolo). La lezione di Robecchi sarà trasmessa, sempre oggi 14 aprile, anche sulla pagina Facebook del Salone alle 18.30.

Inoltre, il racconto partecipato di autori e studenti coinvolti dal progetto avrà uno spazio dedicato: il Bookblog ospiterà le esperienze, i percorsi svolti in classe, immagini e pensieri durante e dopo gli appuntamenti. Verranno raccolti anche gli interventi degli studenti (e quando possibile dei detenuti), così che il racconto del progetto si faccia corale. Un’apertura ulteriore alla condivisione e al dialogo tra autori e lettori, nonché un passo avanti per raggiungere un pubblico più vasto grazie a contenuti di qualità fruibili liberamente.

Al centro di Adotta uno scrittore c’è sempre la lettura, tutto nasce e cresce attorno ai libri. Gli studenti partono dal libro dell’autore, per poi parlare di altri libri: quelli amati dai ragazzi e quelli amati dagli scrittori adottati. Fare entrare - fisicamente o virtualmente - gli autori nelle scuole e nelle carceri si è rivelato un ottimo modo per mostrare il lato vivo e dinamico dei libri, per farli diventare uno strumento di conoscenza utile a tutti. L’altro punto focale del progetto è il conoscersi: gli autori non vengono adottati da una scuola, ma da una classe, un gruppo più intimo, e ogni adozione comporta tre appuntamenti, a distanza di settimane l’uno dall’altro. Agli scrittori viene lasciata completa libertà d’azione e di decisione su come sfruttare il tempo a loro disposizione: ecco perché ogni adozione è diversa dall’altra. A ottobre, poi, durante il prossimo Salone del Libro, si terrà il consueto momento finale del progetto, insieme agli autori, agli studenti e ai docenti che prenderanno parte a questa edizione.

 

Adotta uno Scrittore sul Bookblog

Adotta uno scrittore è un percorso che si sviluppa anche grazie alle parole degli stessi protagonisti – le scuole partecipanti e i vari autori – capaci di attraversare differenti media per cogliere le sfumature della contemporaneità e raccontarle. L’esperienza di quest’anno confluirà ancora una volta in un video racconto. Ai canali social e al Bookblog spetterà il compito di seguire gli incontri, offrendo informazioni sugli autori e sulle scuole, raccogliendo e diffondendo i testi realizzati dagli scrittori stessi e dagli studenti.